Incontri con gli autori

La Scuola organizza una serie di eventi dedicati all’approfondimento della cultura cinese e dei suoi aspetti più affascinanti e meno conosciuti, all’interno degli spazi della Scuola ed in collaborazione con librerie, teatri, università e musei, presso i quali propone visite guidate alle principali mostre sull’arte e la storia cinesi.

Negli ultimi anni, alcuni dei più importanti sinologi, giornalisti e scrittori hanno condiviso la loro ricerca ed esperienza con il nostro pubblico, presentando personalmente le loro opere:

Maurizio Scarpari, Guido Samarani, La Cina. Verso la modernità
Franco Mazzei, La rivincita della mano visibile
Stefano Gardelli, L’Africa Cinese. Gli interessi asiatici nel Continente Nero
Stefano Cammelli, Muri Rossi; Storie di uomini e di fiumi
Renata Pisu, Né Dio Né Legge

Anche il cinema e il teatro rappresentano un’importante occasione di confronto sulle principali tematiche legate al lavoro, alla scuola, all’immigrazione, alla società e all’economia cinesi, sviluppate alla presenza di registi e sceneggiatori:

Io sono Li, di Andrea Segre
Giallo a Milano, di Sergio Basso
Dreamwork China, di Tommaso Facchin
Progetto Come me, realizzato da Codici, AssoCina, Fondazione Monserrate e Comune di Milano

Cessi Pubblici, di Guo Shixing 

Cessi Pubblici

Milano, 23 febbraio 2017 - La Scuola ha avuto il piacere di ospitare Guo Shixing, autore di "Cessi pubblici", in anteprima europea al Teatro Filodrammatici di Milano dal 21 al 26 febbraio. L'autore ha incontrato il pubblico nell'Aula magna, dove ha raccontato la genesi della sua opera.
Tre giorni a distanza di dieci anni, uno nel 1975, uno nel 1985, uno nel 1995, tre giorni che raccontano tutta la Cina dagli anni Settanta ai giorni nostri, tre giorni lontani nel tempo ma collocati nello stesso spazio, un cesso pubblico a Pechino. Ci sono i frequentatori abituali, ci sono quelli che riescono a cavalcare l’onda del cambiamento – dalla Rivoluzione Culturale all’Economia Socialista di Mercato -, c’è chi soccombe, c’è chi resiste, c’è la società cinese di oggi, spaccata tra la vecchia generazione formata agli ideali confuciani, di sobrietà e rispetto reciproco, e i giovani rampanti che idolatrano il dio denaro e bruciano tutto sull’altare dell’ambizione. È un po’ come un treno in marcia su cui il macchinista ha dimenticato dove stiano i freni, e in questa corsa inarrestabile il vespasiano diventa un luogo di sospensione, uno spazio personale dove fare i conti con la memoria e con i propri fantasmi, al punto che il protagonista – che del cesso pubblico è il gestore – vi viene assalito dalle proprie colpe in un delirio allucinatorio. 

La contrapposizione fra la dimensione pubblica e privata, il rimpianto per il passato, l’inesorabile scorrere del tempo sono tematiche care alla drammaturgia cinese, che la accostano prepotentemente a filoni tipici anche del teatro europeo come Calderón de la Barca o Cechov, ma che mantengono anche una loro struggente e specifica potenza che fa del teatro cinese contemporaneo una delle voci più sorprendenti e affascinanti del nostro tempo. 

In concomitanza con la rappresentazione di "Cessi pubblici" a Milano, è stata presentata anche la prima traduzione del testo a cura di Sergio Basso, regista della rappresentazione ai Filodrammatici e vincitore di uno dei China Awards assegnati dalla Fondazione Italia Cina nel novembre scorso.

Né Dio Né Legge, di Renata Pisu

Milano, 25 Marzo - La Scuola di Formazione Permanente è lieta di aver ospitato una delle più grandi sinologhe italiane, Renata Pisu, per la presentazione del suo ultimo libro. Coinvolgendoci con passione nella propria esperienza di Cina, Renata Pisu ha ripercorso ricordi, eventi, lezioni, incontri che hanno costellato la sua pluridecennale frequentazione del Paese, illustrando con grande capacità evocativa il lavoro di ricerca alla base della recente pubblicazione. La Chiesa e il sistema giuridico, elementi fondanti della cultura e del mondo occidentale, in contrasto con i principi di un oriente confuciano e antidogmatico, messi in discussione da un secolo di modernizzazione; un sistema linguistico che fallisce nell'individuare un nome adatto a "Dio" e le difficoltà nel rapportarsi in ambito giuridico e sociale con la controparte cinese sono stati alcuni fra i temi del dibattito, al quale hanno contribuito il prof. Renzo Cavalieri e Francesco Boggio Ferraris, che ha moderato l’intervento.

Quando l'Oriente si tinse di rosso. La lezione di Qianlong: Wen Jiabao, il PCC e la costruzione di una nuova immagine morale del leader

Milano, 16 maggio - La Scuola di Formazione Permanente della Fondazione Italia Cina ed il Caffè Geopolitico organizzano il seminario Quando l'Oriente si tinse di rosso. La lezione di Qianlong: Wen Jiabao, il PCC e la costruzione di una nuova immagine morale del leader, il 16 Maggio 2012 alle ore 17.30 presso la sede della Scuola di Formazione Permanente. Stefano Cammelli, autore di "Ombre cinesi" e "Storia di Pechino", presenta un’analisi dell’operato e della figura di Wen Jiabao e della dirigenza del PCC attraverso un’analisi storico-antropologica della stampa di partito e dei documenti ufficiali del Consiglio di Stato. L’emergere di una vera e propria "politica dell’immagine" costruita attraverso media, giornali ed episodi si spinge fino alla costruzione di vere e proprie leggende del mondo contemporaneo. Continuità e cesure del linguaggio del potere in Cina. La relazione verrà seguita da una tavola rotonda alla quale interverranno: Francesco Boggio Ferraris, Responsabile Scuola di Formazione Permanente della Fondazione Italia Cina, Thomas Rosenthal, Responsabile Centro Studi per l’Impresa della Fondazione Italia Cina, Dolores Cabras, Coordinamento di redazione Cina e Asia Orientale, Il Caffè Geopolitico Modera: Alberto Rossi, Presidente de Il Caffè Geopolitico. 

"Io sono Li"

Milano, 29 febbraio 2012 - La Fondazione Italia Cina presenta il film "Io sono Li", film presentato a Venezia fuori concorso. Mercoledì 29 febbraio alle ore 20.30 presso Il Fischio, c/o La Fabbrica del Vapore, Via Procaccini 4 Milano.  Shun Li lavora in un laboratorio tessile della periferia romana per ottenere i documenti e riuscire a far venire in Italia suo figlio di otto anni. All’improvviso viene trasferita a Chioggia, una piccola città-isola della laguna veneta per lavorare come barista in un’osteria. Bepi, pescatore di origini slave, soprannominato dagli amici “il Poeta”, da anni frequenta quella piccola osteria. Il loro incontro è una fuga poetica dalla solitudine, un dialogo silenzioso tra culture diverse, ma non più lontane. È un viaggio nel cuore profondo di una laguna, che sa essere madre e culla di identità mai immobili. Per assistere alla proiezione scrivere a lavezzoli@italychina.org.

Dreamwork China

Milano, 20 Gennaio 2012 - La Fondazione Italia Cina presenta Dreamwork China, il documentario di Ivan Franceschini e Tommaso Facchin su sogni e diritti di una nuova generazione nella fabbrica del mondo. Intorno all’area metropolitana di Shenzhen, nella provincia meridionale del Guangdong, giovani lavoratori parlano delle proprie vite, esistenze precariamente in equilibrio tra aspettative, difficoltà e desideri per il futuro. Intorno a loro, attivisti e organizzazioni indipendenti si impegnano per dare peso e sostanza a parole come diritti, dignità, uguaglianza. Per iscrizioni: scuola@italychina.org.

L'Africa Cinese. Gli interessi asiatici nel Continente Nero 

Interverranno:
L'autore Stefano Gardelli - Cultore di politica internazionale,  si occupa di internazionalizzazione d'impresa e consulenza per progetti d'investimento per la realizzazione di attività commerciali ed industriali nei paesi del West Africa.
Thomas Rosenthal - Responsabile sviluppo strategico e relazioni esterne  Fondazione Italia Cina
Che cosa ci fanno centinaia di operai edili cinesi ammassati in cantieri dormitorio organizzati come piccole Chinatown nel bel mezzo del deserto della Dancalia in Etiopia?

E perché diventa sempre più frequente incrociare lo sciamare ordinato di funzionari di Pechino e businessmen di Shanghai negli hotel di Lagos o sulle rotte per Luanda?
Il governo di Pechino sta esportando un modello organizzativo, sociale ed economico alternativo a quello dei paesi occidentali proprio a partire dal Continente Nero.
Attraverso un percorso che si snoda sulle piste sabbiose del continente dal sottosuolo più ricco di materie prime, l'analisi dell'impatto di un paradigma economico-sociale con il quale tutti sono chiamati a confrontarsi: il "Beijing Consensus".

Presentazione del libro "Il Confucianesimo"

Interverranno:
Margherita Sportelli - SDA Bocconi, Scuola di Formazione Permanente della Fondazione Italia Cina
Don Pier Francesco Fumagalli - Biblioteca Ambrosiana
Giuseppina Merchionne - Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Un'occasione unica per confrontarsi sull'evoluzione della più alta espressione filosofica cinese.
Un viaggio che partirà dal sistema "dei riti e delle pene" della dinastia Zhou (1046 -221 a.C.) per addentrarsi negli aspetti più profondi e nascosti dell'impetuosa evoluzione della società cinese contemporanea.Prospettive di pensiero e religione tra Cina e occidente.

Martedì 24 Maggio | ore 18.00

Presentazione del libro "La rivincita della mano visibile"

Il recente e profondo mutamento nella concezione del capitalismo è certamente dovuto ad un processo pendolare che, in meno di cent'anni, ha visto per ben tre volte capovolto il rapporto tra "mano invisibile" del Mercato e "mano visibile" dello Stato. La tesi degli autori è che l'ultima sia una crisi sistemica, inquadrata in una fase di trasformazione epocale del sistema internazionale, con la fine del predominio occidentale. Il perno dell'economia mondiale, infatti, si è da tempo spostato in Estremo Oriente, nell'Asia confuciana. Giappone, Cina e Corea in primis.

Interverranno:

Franco Mazzei: uno dei maggiori estremo-orientalisti ed esperto presso lʼAmbasciata Italiana a Tokio, è stato ripetutamente preside della Facoltà di Scienze Politiche allʼOrientale di Napoli, dove insegna Storia dellʼEstremo Oriente e World Politics.
Vittorio Volpi: uno dei massimi esperti italiani di Giappone, dove ha vissuto e lavorato per trentʼanni come responsabile di grandi banche internazionali e dove ha insegnato per dodici anni presso la Sophia University Business School in Tokio.
Moderatore: Francesco Boggio Ferraris 

Presentazione del libro "Il fengshui. Origine, storia e attualità"

Milano, 16 aprile 2012 - La Fondazione Italia Cina, in collaborazione con Design Library, presenta il libro Il fengshui. Origine, storia e attualità di Maurizio Paolillo, lunedì 16 Aprile, ore 18.30 presso la Design Library, Via Savona 11, Milano. L’evento è inserito all’interno del calendario del Fuori Salone. Intervengono: Maurizio Paolillo, Professore all'Università del Salento, Margherita Sportelli, Docente della Scuola di Formazione Permanente della Fondazione Italia Cina, Dino Gavinelli, Professore dell’Università degli Studi di Milano. Modera Francesco Boggio Ferraris, Responsabile della Scuola di Formazione Permanente della Fondazione Italia Cina. 


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