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24/09/2015

Scuola

Settimo Open Day per la Scuola di Formazione Permanente

La Scuola di Formazione Permanente della Fondazione Italia Cina ha aperto oggi le sue porte al pubblico, per un nuovo Open Day che segna l’inizio dell’anno di studi 2015-2016. La mattinata è stata aperta dai saluti istituzionali del presidente della Fondazione, Cesare Romiti, del Console Wang, Direttore Amministrativo del Consolato Generale Cinese di Milano, e di Giorgio Medici, responsabile Customer Care di SEA.

“Sin dalla sua nascita, nel 2009, abbiamo registrato una crescita costante dei corsi e dei progetti di questa Scuola. Un cammino che, in pochi anni, ha portato riconoscimenti e collaborazioni grazie a un impegno costante nello sviluppo di progetti formativi di alto profilo per studenti, appassionati e aziende – ha dichiarato il Presidente della Fondazione Italia Cina, Cesare Romiti – e che, devo dire, mi ha dato una delle più grandi soddisfazioni della mia vita. Grazie ai nostri corsi di lingua e cultura, di formazione per le imprese e ai soggiorni e viaggi studio da noi organizzati, continuiamo a inseguire l’obiettivo di stringere un legame sempre più forte tra Italia e Cina, a livello economico ma anche e soprattutto culturale. Il lavoro fatto ogni giorno dai responsabili e dai docenti di questa scuola costituisce una integrazione indispensabile all’impegno portato avanti dalla Fondazione, che da tredici anni lavora come ponte per avvicinare i due Paesi”.

Nel corso del panel “La Cina in Italia, l’Italia in Cina: esperienze di formazione non convenzionale”, moderato dal corrispondente Rai da Pechino, Claudio Pagliara, sono intervenuti Domenico Ioppolo, Chief Operating Officer Campus di Class Editori, e Francesco Boggio Ferraris, responsabile della Scuola di Formazione Permanente, che si è collegato in diretta via Skype con lo staff della sede di Chongqing.

“Lo sviluppo delle strategie formative non può che tenere in massima considerazione l’evoluzione dei rapporti tra Italia e Cina – ha detto Francesco Boggio Ferraris, responsabile della Scuola di Formazione Permanente – che oggi disegnano nuovi scenari e una crescente necessità di strumenti volti a favorire la comunicazione interculturale, dalle traduzioni in cinese delle targhe dei principali musei delle nostre città, fino ai programmi di lingua italiana per gli studenti cinesi iscritti nei nostri atenei. Rimane fondamentale perfezionare e far crescere l’insegnamento della lingua cinese, dalla scuola primaria fino ai programmi dedicati alle aziende, ma oggi è indispensabile pensare alla bilateralità, prestando cura anche alle esigenze del nostro partner. Per questo motivo, la Scuola ha inaugurato quest’anno una sede a Chongqing, e l’impegno volto all’internazionalizzazione della nostra offerta didattica è più che mai intenso”.

Al tavolo ha partecipato anche Francesco Rutelli, Presidente dell’Associazione Priorità Cultura e Co-Presidente di Silk Road Cities Alliance, intervenuto sul tema “Industrie Culturali e Creative: nuove opportunità tra Italia e Cina”. “L’Italia si è finora distinta per il suo atteggiamento discontinuo verso la Cina – ha affermato Francesco Rutelli– bisogna conoscere questa complessa e ricchissima realtà: questa conoscenza segna la differenza tra chi ci va e fa errori e chi, invece, riesce ad avere successo. Per questo attività di formazione come questa della Scuola, non solo linguistica ma anche collegata alla realtà vera, sono fondamentali”.

La chiusura è stata affidata a Pietro Modiano, presidente SEA, che ha ricordato l’importante collaborazione con la Scuola che ha permesso all’aeroporto milanese di diventare “Chinese Friendly”, qualifica che ha contribuito all’assegnazione all’aeroporto milanese dei prestigiosi premi  COTRI AWARD 2015 e l’XI Annual Aci Europe Best Airport Awards. “La Cina non è più affari e capitali – ha detto Modiano -. Si riparta dal fatto che i due popoli hanno tanto in comune e una reciproca curiosità”

La giornata è proseguita nel pomeriggio con la cerimonia di consegna degli attestati agli studenti che hanno frequentato i corsi dell’anno scolastico 2014-2015 e l’orientamento per l’anno che sta iniziando. Alle 18, nella Sala Grechetto di Palazzo Sormani, Romeo Orlandi, economista e sinologo, e Lorenzo Stanca, Managing Partner di Mandarin Capital Partners, moderati dalla giornalista de Il Giorno, Carlotta Morgana, hanno animato la tavola rotonda dal titolo “Tutto quello che avreste voluto sapere sulla crisi finanziaria cinese e non avete mai osato chiedere”.

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